Intossicazione da monossido di carbonio, muore a 40 anni a Garfagnana: grave l’amico

Un uomo di 40 anni Empolese è morto e un suo amico anche lui Empolese si trova in gravissime condizioni, a causa di un’ intossicazione dovuta al monossido di carbonio. La vittima si chiamava Marco Alderighi e come abbiamo già detto aveva 40 anni ed era Empolese. L’amico invece si chiama Michele Di Giovanni di 43 anni, il quale si trovava in casa insieme alla vittima e per questo rimasto gravemente intossicato dal monossido di carbonio. La triste vicenda è avvenuta Nella notte tra domenica e lunedì a ca’ della palma di Castiglione di Garfagnana dove i due amici pare si trovassero in vacanza e poi avessero affidato il luogo dove  si è verificato l’incidente. La vittima era un noto ristoratore fondatore dell’ Osteria numero 30 ad Empoli ed ex socio del pub Green stage nel comune di Montelupo, piuttosto conosciuto per avere giocato nelle squadre di calcio amatoriale Empolese. Lascia Purtroppo una bambina di 4 anni.

A lanciare l’allarme pare sia stata la madre di uno dei due amici, la quale avrebbe provato a chiamare il figlio più volte senza però riuscire a contattarlo e così preoccupata ha pensato bene di avvisare i carabinieri. Sembra che ad intervenire sia stato proprio un maresciallo dei carabinieri che ha immediatamente aperto le finestre, ma purtroppo il quarantenne Era già morto. L’amico come già abbiamo detto è sopravvissuto all’incidente Ma le sue condizioni di salute risultano essere piuttosto gravi tanto che si trova intubato presso l’ospedale di Cisanello di Pisa. Sarebbe anche morto il cane che si trovava in casa con loro.

Il personale dei Vigili del Fuoco stanno effettuando già da parecchie ore dei controlli ambientali speditivi e delle operazioni propedeutiche al sequestro dei locali e degli impianti alimentati a GPL. Purtroppo anche a Mezzanego in provincia di Genova una famiglia è rimasta intossicata dal monossido di carbonio. Si tratta di 6 persone riunite in un appartamento del piccolo centro della Valle Stura i quali come già abbiamo detto, sarebbero stati rimasti intossicati dal monossido di carbonio molto probabilmente per un guasto all’impianto di riscaldamento.

5 adulti e due bambini sono stati Dunque salvati dai soccorsi che sono intervenuti nel momento in cui una donna del gruppo ha cominciato a sentirsi male, perdendo improvvisamente i sensi. Fortunatamente gli altri membri della famiglia hanno allertato il 118 senza sospettare che da lì a breve sarebbero svenuti tutti per via dell’ avvelenamento del gas che si Sprigiona in qualunque combustione. All’arrivo dei sanitari e dei Vigili del Fuoco, gli operatori si sono trovati davanti 7 persone intossicate che si stavano sentendo male, due di loro in condizioni più gravi e per questo motivo trasferito al San Martino di Genova. Tutti gli altri sono stati ricoverati all’ospedale di Lavagna.

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