Litorale romano ancora sferzato da venti fortissimi

Tutto il litorale romano colpito da violente mareggiate e venti fino a 35 nodi. Il mare è davvero impressionante, oltre che affascinante,  certamente lo sono meno  i danni che ha causato.  Spiagge erose, costruzioni abbattute, e l’acqua che sembra voler arrivare fino sopra la strada. La sabbia sollevata, mischiata alla salsedine,  crea un muro che non permette una visione corretta della strada per chi è alla guida di automezzi.  A Fregene contano i danni.

«Ci sono danni al Point Break – riferiscono – la situazione è critica alla Perla». «La struttura ristorante è circondata dal mare – fanno sapere da La Nave, uno dei simboli di Fregene – da tempo abbiamo, invano, rivolto appelli alla Regione per il posizionamento del geotubo. A breve incontreremo di nuovo l’assessore regionale Refrigeri». La Capitaneria di Porto di Roma ha eseguito questa mattina un sopralluogo in uno degli stabilimenti di Ostia, per verificare gli effetti dell’erosione e le condizioni di sicurezza dopo le forti mareggiate, l’ultima in corso da molte ore, che hanno provocato di recente numerosi crolli.

Al sopralluogo presenti anche tecnici della Regione Lazio, del Comune di Roma, dell’Agenzia del Demanio, oltre al personale della polizia municipale.  Difficoltà anche alle impalcature montate per lavori. Volate tegole dai tetti e caduti alberi. Nel Municipio X albero caduto blocca la ferrovia Roma/Lido mentre un altro cade su un’automobile, lievemente ferito il conducente. Altre piante pericolanti segnalate. Speriamo che il nuovo parlamentino lidense possa agire velocemente nella messa in sicurezza.

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